IL TERRITORIO IDEALE PER LO SPUMANTE

I padri della spumantizzazione moderna sono stati Pietro Riccadonna e Domenico Mazza, ed entrambi hanno condotto le loro sperimentazioni proprio in Oltrepò, grande riserva di Pinot Nero, e terroir ideale per lo spumante, grazie alle caratteristiche uniche del terreno e del microclima delle sue colline. Nel 1870 Domenico Mazza a Codevilla inizia la produzione dello “Champagne d’Oltrepò”. Da inizio Novecento lo Spumante dell’Oltrepò è conosciuto negli Stati Uniti, e proprio a New York City vicino alla Statua della Libertà era affisso il cartello pubblicitario del “Gran Spumante Svic” (Società Vinicola di Casteggio).

 

A Castel del Lupo, nel solco di un’antica tradizione e nella continua ricerca dell’eccellenza, abbiamo puntato su un prodotto in particolare: lo spumante biologico. Un grande vino, salubre, dal colore giallo paglierino e dal perlage fine e persistente. Un vino equilibrato, avvolgente, con una spiccata sapidità. Da consumare nelle grandi occasioni, ma non solo, un vino capace anche di regalare emozioni e dare qualità al nostro quotidiano.